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Progetto CIPAST:
Partecipazione dei cittadini in scienza e tecnologia

"Da circa vent'anni a questa parte sono in continuo aumento le controversie su questioni di carattere scientifico e tecnologico. Questo stimola nella società nuove aspettative democratiche che scaturiscono sia da un bisogno di sapere sia dalla necessità di decidere. Soprattutto si allarga il dibattito sulla necessità della partecipazione sociale ai processi decisionali, il che include le linee guida della ricerca di base così come la divulgazione delle innovazioni, in maniera conforme agli effetti sociali che scienza e tecnologia producono.
Nei paesi dell'Unione Europea ci sono numerose esperienze con meccanismi e processi di partecipazione, che differiscono fortemente tra loro per modalità e contesto politico-culturale. Lo scopo del network CIPAST é di supportare - tramite lo scambio di buone pratiche e i trasferimenti di professionalità - l'emergere di una cultura europea della partecipazione dei cittadini in questi campi", dice Roland Schaer, coordinatore del progetto CIPAST.


Obiettivi

Lo scopo del progetto CIPAST (Citizen Participation in Science and Technology) è quello di incoraggiare la partecipazione attiva della società nelle politiche della ricerca scientifica e dell'innovazione tecnologica attraverso le seguenti attività:

· strutturare un esteso network di attori europei coinvolti nelle procedure di partecipazione;

· portare avanti lo scambio di conoscenze e professionalità;

· divulgare le migliori attività pratiche di partecipazione pubblica su temi scientifici e tecnologici;

· desumere i criteri più validi e idonei per l'elaborazione di nuovi e sempre più efficienti metodi partecipativi.

Contesto

Nel quadro dell'Unione Europea gli ultimi decenni hanno visto una società civile sempre più coinvolta in politiche di deliberazione e in processi decisionali su temi scientifici e tecnologici; tra i metodi adoperati figurano le iniziative più disparate: mobilitazioni sociali, sviluppo delle associazioni e delle ONG, procedure partecipative convenzionali che sfruttano tecniche di deliberazione più o meno istituzionalizzate.

Il collegamento tra questi attori tramite le attività del progetto consentirà di raffrontare tradizioni, esperienze e competenze diverse, necessarie per raggiungere un alto valore aggiunto. Così la connessione tra strutture di forte tradizione partecipativa come il Danish Board of Technology (DBT) e soggetti vivaci e agili come la Fondazione IDIS di Napoli, che hanno al loro attivo una comprovata storia di interazione con il pubblico, permetterà un confronto e un'integrazione delle singole prospettive, in grado di supportare un'efficiente diffusione delle buone pratiche. Il principale intento è dare nuovo impulso all'innovazione e fornire un solido sostegno all'emersione di una cultura europea di democrazia partecipativa su temi di interesse scientifico e tecnologico.
Lo sviluppo di queste iniziative partecipative rappresenta:

· una risposta alla società, sempre più consapevole dei rischi provenienti dalle innovazioni tecnologiche;

· uno sforzo per perfezionare la governance della società moderna, dotandola di strumenti di democrazia diretta che si consolidino nei processi decisionali;

· una ricchezza di mezzi in grado di migliorare la qualità delle informazioni e delle decisioni sullo sviluppo

Azioni

· Sviluppare un network di attori europei nel campo nelle procedure partecipative;

· identificare su vasta scala i soggetti attuali e potenziali;

· predisporre strumenti in grado di supportare lo scambio delle informazioni necessarie, con la realizzazione di un sito web, liste di dibattito, newsletter e tramite l'allestimento e il mantenimento di un database sulle iniziative partecipative in Europa;

· organizzare due workshops sul trasferimento delle conoscenze riguardanti il coinvolgimento della società civile.

Le organizzazioni partner del progetto CIPAST si sono mobilitate per creare uno schema formativo adatto ai vari contesti in cui la partecipazione della società risulta essenziale. Con tali presupposti il progetto prevede l'organizzazione di due workshop formativi, destinati a tutti quegli attori provenienti non solo dal mondo politico non solo politica e industriale, ma anche afferenti alle organizzazioni non governative e al settore della ricerca.

Partner

Il consorzio CIPAST riunisce organizzazioni di quattro settori;

· uffici parlamentari:
l'Istituto Rathenau dell'Aia, in Olanda, e il Comitato Danese per la Tecnologia con sede a Copenhagen, Danimarca

· Science Shop e Musei Scientifici:
la Cité des Sciences et de l'Industrie di Parigi, in Francia; il Deutches Hygiene-Museum di Dresda e lo Science Shop di Bonn, in Germania; la Fondazione Idis - Città della Scienza di Napoli, in Italia

· istituti di ricerca:
l'Institut National de la Recherche Agronomique (INRA) e l'Institut National de la Santé et de la Recherche Médicale (INSERM), in Francia

· università e scuole impegnate nell'analisi e nella valutazione sociopolitica delle procedure partecipative:
il Centro di Sociologia dell'Innovazione della Ecole des Mines e la Fondation Nationale des Sciences Politiques (FNSP) a Parigi, in Francia; il Centro per lo Studio della Democrazia dell'Università di Westminster in Gran Bretagna, l'Università di Losanna - Science and Society Interface, in Svizzera.

CIPAST è coordinato da la Cité des sciences et de l'industrie a livello europeo, mentre le attività italiane sono portate avanti dalla Fondazione IDIS - Città della Scienza.

Contatti
Luigi Amodio Direttore E-mail: amodio@cittadellascienza.it

Jennifer Palumbo Progetti scienza e Società E-mail: palumbo@cittadellascienza.it Tel: +39 081 570 21 58 / +39 081 6100952 Fax: +39 081 7622670


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